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COUTEAUX BIJOUX KAI Storia |
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Seki, la più grande capitale giapponese delle lame: in questa città situata nel nord della regione di Mino, attualmente ci sono più di seicento imprese che trattano lame, cioè il quaranta per cento delle imprese locali. La tradizione risale all’inizio del XIII secolo, epoca in cui sorse, in Giappone, il potere samuraico. Si racconta che la sua storia abbia avuto inizio quando uno spadaio dalla fama ineguagliata, di nome Motoshige, arrivato in questa regione, vi scoprì terra per la tempra e carbone di pino di ottima qualità, acque purissime e tutti gli elementi ideali per la realizzazione della spada giapponese. Da allora, nel corso dei secoli, gli spadai di Seki hanno fatto a gara nel produrre le famose lame, perfette opere d’arte. Con il passare del tempo, finita l’epoca dei conflitti interni, il lavoro degli spadai di Seki è divenuto quello dei nokaji, spostandosi, cioè verso la creazione di attrezzi agricoli e di utensili di uso quotidiano.
A partire dalla metà del diciannovesimo secolo, quando il Giappone ha iniziato la sua storia di Stato moderno, anche i coltelli e le forbici occidentali hanno fatto la loro comparsa nel paese, e gli abitanti di Seki hanno iniziato a studiare e produrre questi nuovi prodotti. E la fabbrica di coltelli, da cui si è sviluppata l’attuale KAI, è nata proprio in quell’epoca. ![]() |


