Michel BRAS & KAI


COUTEAUX BIJOUX
Film (English)

Michel Bras Storia

Il cammino di Michel Bras e il ristorante Michel Bras

Il legame che unisce la famiglia Bras

La terra d’Aubrac, sorgente d’ispirazione

Il villaggio di Laguiole, cuore della terra d’Aubrac

Il coltello Laguiole

Fiori ed erbe aromatiche

Le genti d’Aubrac sulla via dei pellegrini


KAI Storia

L’origine del lavoro creativo di KAI

La regione di Mino

Seki, capitale delle lame

SI maestri spadai

La carta originale di Mino

Ukai, la pesca con i cormorani



La tradizione degli spadai e dei nokaji a Seki, capitale delle lame.

Seki, la più grande capitale giapponese delle lame: in questa città situata nel nord della regione di Mino, attualmente ci sono più di seicento imprese che trattano lame, cioè il quaranta per cento delle imprese locali. La tradizione risale all’inizio del XIII secolo, epoca in cui sorse, in Giappone, il potere samuraico. Si racconta che la sua storia abbia avuto inizio quando uno spadaio dalla fama ineguagliata, di nome Motoshige, arrivato in questa regione, vi scoprì terra per la tempra e carbone di pino di ottima qualità, acque purissime e tutti gli elementi ideali per la realizzazione della spada giapponese. Da allora, nel corso dei secoli, gli spadai di Seki hanno fatto a gara nel produrre le famose lame, perfette opere d’arte. Con il passare del tempo, finita l’epoca dei conflitti interni, il lavoro degli spadai di Seki è divenuto quello dei nokaji, spostandosi, cioè verso la creazione di attrezzi agricoli e di utensili di uso quotidiano.
A partire dalla metà del diciannovesimo secolo, quando il Giappone ha iniziato la sua storia di Stato moderno, anche i coltelli e le forbici occidentali hanno fatto la loro comparsa nel paese, e gli abitanti di Seki hanno iniziato a studiare e produrre questi nuovi prodotti. E la fabbrica di coltelli, da cui si è sviluppata l’attuale KAI, è nata proprio in quell’epoca.